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quasi quasi mi faccio uno shampoo...
a cura di Davide (C.F.F.)
Questa mail mi è arrivata da una persona che lavora in Enichem (polimeri speciali) - mi raccomando di leggerla bene (io ho trovato quelle componenti nel FRUCTIS di Garnier).
Controlla gli ingredienti sulle bottiglie di shampoo e controlla se contengono una sostanza chiamata SODIUM LAURETH (o lauryl) SULFATE, o semplicemente SLS.
Questa sostanza si trova nella maggior parte degli shampoo; i produttori la usano perché fa molta schiuma ed è economica. Ma il fatto è che l'SLS si usa per strofinare i pavimenti dei garage ed è molto forte. E' anche provato che può provocare il cancro a lungo andare, e questo non è uno scherzo.
Il livello di cancerosità è pari a quello del benzene. Il VO5, Palmolive, Paul Mitchel, il nuovo shampoo della Hemp, contengono questa sostanza.
Allora ho chiamato una ditta e gli ho detto che il loro prodotto contiene una sostanza che farà venire il cancro. Hanno risposto: "Sì, lo sappiamo, ma non possiamo farci niente perchè abbiamo bisogno di quella sostanza per produrre la schiuma". Anche il dentifricio Colgate contiene quella sostanza per produrre le bolle.
Dicono che mi manderanno delle informazioni.
La ricerca ha dimostrato che negli anni '80 le probabilità di prendere il cancro erano 1 su 800 e ora, negli anni '90, sono 1 su 3, e ciò è molto preoccupante. Così spero che prendiate questa lettera sul serio e la passiate a tutti quelli che conoscete, nella speranza di impedire di provocarci il cancro... La cosa è seria, dopo che avete letto questa lettera, cercate di informare tutti quelli che potete.
Contengono questa sostanza:
Shampoo dell'Antica Erboristeria
Bagnoschiuma Bionsen
Bagnoschiuma Nivea
Colluttorio l'Angelica
Shampoo Clear
Shampoo Garnier
Shampoo L'Oreal
Dentifricio Macleens Extrafresh
Dentifricio Oral-B Sensitive Fluoride
Dentifricio AZ Verde protezione carie
Shampoo Osmose e Biopoint

Non so quelli dell'Erbolario - con l'occasione ho scoperto che non hanno gli ingredienti sulla confezione.

Se hai ancora dubbi, leggi "Salute" il settimanale di Repubblica sulla salute del 9 Novembre 2000. Alla pagina 40 - 41 (riquadro verde in alto al centro) troverai un articolo che parla proprio di questa sostanza.
Conclusione: nessuno nega la presenza di tale sostanza, ma la giustificano; anzi, per motivi puramente economici, dicono che le basse dosi sarebbero ininfluenti; ma una bassa dose con la doccia, una per lavare i denti, una per lavare i capelli...a lungo andare quanto fa?
E se coloro che giustificano l'utilizzo di tale sostanza, invece di pensare alla salute dei consumatori, pensassero solo a non fare andare in rovina le multinazionali? Ti consiglio di inviare queste informazioni a tutti quelli che conosci.
Ciao.
Frediano Palazzi tel. 0362 970858
Davide
- The Pontisel -
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