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Premessa
Avrei voluto raccontare del tour degli OvO in Grecia , Turchia
, Bulgaria e Macedonia , o di quello di Daniele Brusaschetto nell' Europa
dell' Est . Ma non riesco a mettere su carta emozioni così forti
, mi sembra di sminuirle . L'America non è così intensa
, e la pochezza del mio scrivere non le sta così stretta . E poi
c'è stato l'11 settembre , e noi eravamo lì. Vorrei però
partire da una riflessione : perchè i gruppi americani suonano
tanto in Europa e non viceversa ? Direi:
1) perchè noi Europei siamo così beoti da non accorgerci
che abbiamo gruppi meravigliosi , idolatrati ovunque e disprezzati in
patria , ma questo è un piagnisteo e da solo non basta
2) perchè andare oltreoceano costa e , mentre in Europa , e soprattutto
in Italia , trattiamo i gruppi americani a suon di tappeti rossi , alberghi
, ristoranti e cachet faraonici , chi suona in America ( tutti , che siano
Europei , Giapponesi od Ostrogoti , ed anche gli stessi Americani di cui
parlo sopra ) mangia , viaggia , dorme a proprie spese , prende pochissimi
soldi , e quando è così fortunato da trovare un impianto
audio dovrà sperare di saperlo usare , perchè il fonico
non ci sarà , o sarà uno stronzetto scontroso e lavativo
.
3) tutto ciò però spiega perchè , quando un gruppo
americano ha la costanza di continuare a suonare e farsi esperienza in
tour nel suo Paese , arriva in Europa e spacca il culo . E' pronto a suonare
senza pretese in qualunque condizione tecnico-logistico-umana , e tutto
quello che gli offrono gli pare un Paradiso . Tutti i gruppi americani
adorano suonare in Europa , e dopo aver suonato in America non fatico
a capirli.
Phi Phenomena
Per fortuna c'è un aspetto per il quale un tour americano vale
la pena di essere affrontato : la musica e i musicisti . In generale ai
concerti c'è meno pubblico che in Europa , ma quasi tutti gli spettatori
sono a loro volta musicisti , e sono lì per studiarti , capirti
, chiedere , criticare , rompere i coglioni se necessario , e questo è
positivo . Inoltre noi abbiamo avuto la fortuna di andare in tour con
persone estremamente creative . Prendiamo il Phi Phenomena per
esempio : un tour itinerante fatto di 18 persone stipate su un grosso
camper , 10 gruppi che avranno il compito di suonare in un'ora . Proprio
così , 10 gruppi in un'ora , 5 minuti a concerto più 1 di
cambio palco . 10 performances che hanno travolto la Costa Est tra chitarre
giocattolo , power noise , travestimenti , noise chitarristici , coturni
, pentole , scimmie , navi spaziali ... I nomi di questi gruppi sono del
tutto sconosciuti a queste latitudini : Laundryroom Squelchers , Asthmatic
, U Can Unlearn Guitar ... in realtà si tratta della scena più
"off" in America , apprezzata e temuta dai musicisti più
"avant" della East Coast , da Thurston Moore a Weasel Walter
.
Tutti diversi ogni sera , divertiti e divertenti . Con parecchio gossip
, cito tra le altre cose : ad Easthampton aprono per noi i Foot
, trio composto da Thurston Moore , Jim O'Rourke e Don
Fleming . Tra l'esiguo pubblico spiccano Kim Gordon e J Mascics .
Ma i più folli restano i Dixie Prix , la cui performance
consiste nel portare sul palco un impianto audio e suonare un intero cd
degli Yes , rimanendo lì a fumare sigarette . Only in America ...
Poi però arriva l'11 settembre ...
11 settembre
Abbiamo viaggiato tutta la notte per arrivare a Chicago . Verso le
7 di mattina , dopo una notte in bianco , siamo in vista della megalopoli
dell'Illinois . Arriva una telefonata : un aereo si è schiantato
sul World Trade Center , è un attentato , non si conosce il mandante
. Io e pochi altri esultiamo : "Destroy Babylon !" . Poi vediamo
i volti pallidi dei newyorkesi , viviamo il susseguirsi delle telefonate
per rintracciare le famiglie , il secondo aereo , il Pentagono , le migliaia
di morti , la matrice islamica . Un poliziotto ci intima di restare a
casa :"siamo sotto legge marziale" . Il nostro concerto previsto
dopo pochi giorni al Knitting Factory di NY è annullato .
La gente corre ad acquistare la propria bandiera americana , o la maglietta
con la faccia di Bin Laden nel mirino . Il batterista di un gruppo spalla
mi dirà che è un grande momento per l'America , che ne uscirà
più forte ed unita , e non vede l'ora di vedere i marines rompere
il culo agli afghani ( lui li vedrà alla tv , suppongo ) . Vedo
il volantino di un gruppo hardcore straight edge chiamato Find Him and
Kill Him , sotto il nome la scritta : primo concerto . Alcuni cubani che
sono in tour con noi dicono che una nazione fondata sul genocidio dei
nativi non può che avere un karma negativo . Io dico che una nazione
che usa il terrorismo contro i suoi nemici non può aspettarsi che
i suoi nemici non lo usino contro di lei . Gli altri ci dicono di parlare
a voce bassa perchè se ci sente la polizia ci sbatte in galera
.
Rovoball
Un aereo vuoto ci porta dunque a Portland , dove ritroviamo gli amici
Rollerball per il tour con loro sulla Costa Ovest . L'amicizia
nata col tour italiano nell'aprile del 2001 continua , al punto che ognuno
di loro si è preparato un costume perchè ogni sera a turno
2 o 3 di loro suoneranno con noi OvO . Di nuovo in viaggio assieme
, per il secondo tour si suona , si dorme , si registra insieme . Suoniamo
in Oregon , in Canada .
A Seattle mi avvicina una ragazza piccola piccola che parla in italiano
, dice che il concerto le è piaciuto un sacco e chiede se può
darmi 2 suoi cd . E' Amy Denio . E poi avventure e disavventure
in California tra LA , dove suoniamo in uno strip bar ed in un freak show
, San Diego dove dobbiamo suonare poco per lasciare spazio alle star Zen
Guerrilla, e San Francisco dove abbiamo 2 serate ma la prima sera
ci presentiamo nel locale sbagliato ....
On The Road
Accompagno Stefania all'aeroporto , il tour degli OvO è
finito . Tra 3 settimane dovrò essere in Georgia , dove inizia
il tour con Daniele Brusaschetto. Prendo l'autobus , attraverso
Oregon , Idaho , Utah , Colorado , Kansas , Missouri , Tennessee . Cammino
per le città di giorno , viaggio seduto sull'autobus di notte ,
non posso permettermi un motel per cui niente doccia , niente letti e
cibo una volta al giorno . Arrivo in Georgia stremato e maleodorante.
Daniele Brusaschetto
Il tour di Daniele è organizzato dai Sikhara, che hanno
prodotto il nuovo cd "Blu/Viola" con la loro etichetta Radon
e vengono in tour con noi nel Sud e di nuovo nell'Ovest . Le date in Georgia
sono divertenti , ma il vero tour inizia in Texas . Ad Amarillo siamo
ospiti in una casa di punx . Al mattino uno di loro viene arrestato ,
era un hobo , cioè un homeless che viaggiava sui treni . Era appena
tornato a casa dopo 2 anni . Ad Albuquerque , New Mexico , siamo ospiti
di Scott Nobody , ex - Psychic TV . Nella sua casa nel deserto
ci fa vedere una vedova nera , due pipe fatte con pezzi dello Shuttle
, la sua pianta di coca , due macchine che generano scariche elettriche
forti ma non mortali , che lui usa per le sue nuove performances . Ci
resta attaccato anche per 2 ore . Eh , gli Psychic TV ... Adoro i deserti
dell'Arizona e di Joshua Tree . A Joshua Tree ci si rompe il furgone .
Arriviamo a LA nel più trionfale dei modi , bevendo birra su un
carro attrezzi . Ci ospita Camille , musicista Ceko trapiantato a LA ,
che ci racconta del suo passato come fonico dei Death In June ,
bassista di Lydia Lunch e dei Residents ( dei quali ci svela
le identità segrete , ma non ve le dico ...) . Suoniamo a San Josè
con Steve Mc Kay , ex sassofonista degli Stooges e dei Violent
Femmes , anche lui a 50 anni è una miniera di aneddoti .
Poi ancora Portland e infine Seattle , concerto organizzato dalla next
big thing dell'avanguardia americana , Bill Horist. Da Seattle
volo a NY , da NY a Milano . Prendo la navetta che porta alla Stazione
Centrale . Due incidenti sulla tangenziale , traffico paralizzato . Di
nuovo a casa!
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