torna all'indice della webzine
bruno "fiore apolide" d.
OVO Tour 2001

Premessa
Avrei voluto raccontare del tour degli OvO in Grecia , Turchia , Bulgaria e Macedonia , o di quello di Daniele Brusaschetto nell' Europa dell' Est . Ma non riesco a mettere su carta emozioni così forti , mi sembra di sminuirle . L'America non è così intensa , e la pochezza del mio scrivere non le sta così stretta . E poi c'è stato l'11 settembre , e noi eravamo lì. Vorrei però partire da una riflessione : perchè i gruppi americani suonano tanto in Europa e non viceversa ? Direi:
1) perchè noi Europei siamo così beoti da non accorgerci che abbiamo gruppi meravigliosi , idolatrati ovunque e disprezzati in patria , ma questo è un piagnisteo e da solo non basta
2) perchè andare oltreoceano costa e , mentre in Europa , e soprattutto in Italia , trattiamo i gruppi americani a suon di tappeti rossi , alberghi , ristoranti e cachet faraonici , chi suona in America ( tutti , che siano Europei , Giapponesi od Ostrogoti , ed anche gli stessi Americani di cui parlo sopra ) mangia , viaggia , dorme a proprie spese , prende pochissimi soldi , e quando è così fortunato da trovare un impianto audio dovrà sperare di saperlo usare , perchè il fonico non ci sarà , o sarà uno stronzetto scontroso e lavativo .
3) tutto ciò però spiega perchè , quando un gruppo americano ha la costanza di continuare a suonare e farsi esperienza in tour nel suo Paese , arriva in Europa e spacca il culo . E' pronto a suonare senza pretese in qualunque condizione tecnico-logistico-umana , e tutto quello che gli offrono gli pare un Paradiso . Tutti i gruppi americani adorano suonare in Europa , e dopo aver suonato in America non fatico a capirli.
Phi Phenomena
Per fortuna c'è un aspetto per il quale un tour americano vale la pena di essere affrontato : la musica e i musicisti . In generale ai concerti c'è meno pubblico che in Europa , ma quasi tutti gli spettatori sono a loro volta musicisti , e sono lì per studiarti , capirti , chiedere , criticare , rompere i coglioni se necessario , e questo è positivo . Inoltre noi abbiamo avuto la fortuna di andare in tour con persone estremamente creative . Prendiamo il Phi Phenomena per esempio : un tour itinerante fatto di 18 persone stipate su un grosso camper , 10 gruppi che avranno il compito di suonare in un'ora . Proprio così , 10 gruppi in un'ora , 5 minuti a concerto più 1 di cambio palco . 10 performances che hanno travolto la Costa Est tra chitarre giocattolo , power noise , travestimenti , noise chitarristici , coturni , pentole , scimmie , navi spaziali ... I nomi di questi gruppi sono del tutto sconosciuti a queste latitudini : Laundryroom Squelchers , Asthmatic , U Can Unlearn Guitar ... in realtà si tratta della scena più "off" in America , apprezzata e temuta dai musicisti più "avant" della East Coast , da Thurston Moore a Weasel Walter .
Tutti diversi ogni sera , divertiti e divertenti . Con parecchio gossip , cito tra le altre cose : ad Easthampton aprono per noi i Foot , trio composto da Thurston Moore , Jim O'Rourke e Don Fleming . Tra l'esiguo pubblico spiccano Kim Gordon e J Mascics . Ma i più folli restano i Dixie Prix , la cui performance consiste nel portare sul palco un impianto audio e suonare un intero cd degli Yes , rimanendo lì a fumare sigarette . Only in America ...
Poi però arriva l'11 settembre ...
11 settembre
Abbiamo viaggiato tutta la notte per arrivare a Chicago . Verso le 7 di mattina , dopo una notte in bianco , siamo in vista della megalopoli dell'Illinois . Arriva una telefonata : un aereo si è schiantato sul World Trade Center , è un attentato , non si conosce il mandante . Io e pochi altri esultiamo : "Destroy Babylon !" . Poi vediamo i volti pallidi dei newyorkesi , viviamo il susseguirsi delle telefonate per rintracciare le famiglie , il secondo aereo , il Pentagono , le migliaia di morti , la matrice islamica . Un poliziotto ci intima di restare a casa :"siamo sotto legge marziale" . Il nostro concerto previsto dopo pochi giorni al Knitting Factory di NY è annullato .
La gente corre ad acquistare la propria bandiera americana , o la maglietta con la faccia di Bin Laden nel mirino . Il batterista di un gruppo spalla mi dirà che è un grande momento per l'America , che ne uscirà più forte ed unita , e non vede l'ora di vedere i marines rompere il culo agli afghani ( lui li vedrà alla tv , suppongo ) . Vedo il volantino di un gruppo hardcore straight edge chiamato Find Him and Kill Him , sotto il nome la scritta : primo concerto . Alcuni cubani che sono in tour con noi dicono che una nazione fondata sul genocidio dei nativi non può che avere un karma negativo . Io dico che una nazione che usa il terrorismo contro i suoi nemici non può aspettarsi che i suoi nemici non lo usino contro di lei . Gli altri ci dicono di parlare a voce bassa perchè se ci sente la polizia ci sbatte in galera .
Rovoball
Un aereo vuoto ci porta dunque a Portland , dove ritroviamo gli amici Rollerball per il tour con loro sulla Costa Ovest . L'amicizia nata col tour italiano nell'aprile del 2001 continua , al punto che ognuno di loro si è preparato un costume perchè ogni sera a turno 2 o 3 di loro suoneranno con noi OvO . Di nuovo in viaggio assieme , per il secondo tour si suona , si dorme , si registra insieme . Suoniamo in Oregon , in Canada .
A Seattle mi avvicina una ragazza piccola piccola che parla in italiano , dice che il concerto le è piaciuto un sacco e chiede se può darmi 2 suoi cd . E' Amy Denio . E poi avventure e disavventure in California tra LA , dove suoniamo in uno strip bar ed in un freak show , San Diego dove dobbiamo suonare poco per lasciare spazio alle star Zen Guerrilla, e San Francisco dove abbiamo 2 serate ma la prima sera ci presentiamo nel locale sbagliato ....
On The Road
Accompagno Stefania all'aeroporto , il tour degli OvO è finito . Tra 3 settimane dovrò essere in Georgia , dove inizia il tour con Daniele Brusaschetto. Prendo l'autobus , attraverso Oregon , Idaho , Utah , Colorado , Kansas , Missouri , Tennessee . Cammino per le città di giorno , viaggio seduto sull'autobus di notte , non posso permettermi un motel per cui niente doccia , niente letti e cibo una volta al giorno . Arrivo in Georgia stremato e maleodorante.
Daniele Brusaschetto
Il tour di Daniele è organizzato dai Sikhara, che hanno prodotto il nuovo cd "Blu/Viola" con la loro etichetta Radon e vengono in tour con noi nel Sud e di nuovo nell'Ovest . Le date in Georgia sono divertenti , ma il vero tour inizia in Texas . Ad Amarillo siamo ospiti in una casa di punx . Al mattino uno di loro viene arrestato , era un hobo , cioè un homeless che viaggiava sui treni . Era appena tornato a casa dopo 2 anni . Ad Albuquerque , New Mexico , siamo ospiti di Scott Nobody , ex - Psychic TV . Nella sua casa nel deserto ci fa vedere una vedova nera , due pipe fatte con pezzi dello Shuttle , la sua pianta di coca , due macchine che generano scariche elettriche forti ma non mortali , che lui usa per le sue nuove performances . Ci resta attaccato anche per 2 ore . Eh , gli Psychic TV ... Adoro i deserti dell'Arizona e di Joshua Tree . A Joshua Tree ci si rompe il furgone . Arriviamo a LA nel più trionfale dei modi , bevendo birra su un carro attrezzi . Ci ospita Camille , musicista Ceko trapiantato a LA , che ci racconta del suo passato come fonico dei Death In June , bassista di Lydia Lunch e dei Residents ( dei quali ci svela le identità segrete , ma non ve le dico ...) . Suoniamo a San Josè con Steve Mc Kay , ex sassofonista degli Stooges e dei Violent Femmes , anche lui a 50 anni è una miniera di aneddoti .
Poi ancora Portland e infine Seattle , concerto organizzato dalla next big thing dell'avanguardia americana , Bill Horist. Da Seattle volo a NY , da NY a Milano . Prendo la navetta che porta alla Stazione Centrale . Due incidenti sulla tangenziale , traffico paralizzato . Di nuovo a casa!

torna all'indice della webzine