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Una fiction transtemporale
che collega i fatti di Genova al film di Ermanno Olmi su Giovanni delle
Bande Nere.
E pensare che quella sera ero andato al cinema proprio
per dimenticare , per disfarmi di quelle immagini e di quei racconti raccapriccianti
che da tre giorni ormai facevano da sanguinoso strascico alla scandalosa
mattanza di Genova .
Dicevo : niente denuncia sociale , sono già abbastanza incazzato
. Niente microdrammi borghesi , ne sto già vivendo uno macro .
Un film in costume , una ricostruzione storica , qualcosa di quasi reazionario
: certo , perfetto : " Il Mestiere delle Armi " di Ermanno Olmi
. Gli ultimi giorni di vita di Giovanni delle Bande Nere . Dimenticare
Genova per un paio d'ore , non chiedevo altro .
Entro nella sala con la gola arsa dalla sete e col sudore appiccicoso
dell' estate milanese .
Giovanni delle Bande Nere , figlio di un Medici e di una Sforza , morto
a soli 28 anni ( nel 1526 , tanto per inquadrare il periodo ) dopo una
vita turbolenta , fatta solo di guerre , risse , donne e cavalli . E Chiesa
, Per Dio , siamo nel '500 !
Inizia il film , ed ecco il primo violento flashback ( o flashforward
? ) su Genova : le armature dell' esercito di Giovanni sono state listate
a nero ( le Bande Nere , appunto ) non come segno di eterno lutto per
la morte di papa Leone X , come ci insegnarono a scuola : ma perché
le Bande Nere usavano attaccare anche di notte , mimetizzati , con tecniche
di guerriglia , scaramucce inattese ed improvvise che spossavano il nemico
, lo riducevano alla paura ed alla fuga .
Guerriglia . Bande Nere . Black Block . Cristo , rieccomi nel tunnel di
Genova .
In ogni immagine delle Bande Nere vedo cappucci anziché elmi ,
spranghe anzichè spade , moto anziché cavalli . E pistole
anziché archibugi .
Le Bande Nere sono sempre in netta inferiorità numerica rispetto
al nemico , sono più agili , sanno già cosa fare , il nemico
( l'esercito dei lanzichenecchi che saccheggeranno Roma , guidato da Giorgio
di Frundsberg ) è lento , sorpreso . L'analogia è lampante
.
Ok , c'è una disparità di schieramenti : nel film entrambi
stanno coi potenti , il Frundsberg con Carlo V , Giovanni col papa . Ma
è un papa , Clemente VII , che non lo ama , che lo manda allo sbaraglio
senza rifornirlo di soldi ed armi , nella speranza di veder morire in
battaglia questo giovane rissoso e scomodo .
Ed eccoci ad un'altra analogia : gli squallidi maneggi politici . Bella
sorpresa , siamo nel '500 . Bella sorpresa , la Storia è tutto
uno squallido maneggio politico . Bella sorpresa , siamo nel 2001 , c'è
Berlusconi al governo .
Al Frundsberg viene "agevolato" il passaggio dalla Pianura Padana
per scendere verso Roma , mentre Giovanni è bloccato con un pretesto
dai suoi stessi alleati . Che , al momento giusto , negheranno tutto ,
dichiarando candidamente di aver agito nel rispetto delle leggi e dei
trattati . Ai manifestanti antiglobal è impedito in ogni modo l'avvicinamento
a Genova , e chi riesce ad entrarvi assiste all'inenarrabile . Nei giorni
seguenti i responsabili , governo e forze del (dis)ordine , negheranno
il misfatto , useranno le stesse pavide argomentazioni che si usavano
prima , durante e dopo il '500 . E avranno dalla loro il vigliacco e interessato
silenzio dei media .
Ormai sto sudando , Giovanni De' Medici è colpito alla gamba da
un colpo d'archibugio , arma proditoriamente fatta giungere ai lanzi che
ne erano sprovvisti . Ne morrà 6 giorni dopo .
Carlo Giuliani è colpito in piena faccia da un colpo ( o due ?
) di pistola , proditoriamente sparato da un militare di leva che non
doveva essere lì , non doveva essere armato , non doveva usare
quell'arma , e non ha rispettato la procedura , che prevede , oltre all'intimare
l'ALT all'aggressore , un primo colpo sparato in aria . Muore sul colpo,
sull'asfalto e , tanto per non sbagliare , un paio di passaggi sul corpo
con la camionetta . Un misto di vigliaccheria , impreparazione , soverchieria
e soprattutto inettitudine .
Colpisce vedere Giovanni/Carlo sconfitto solo a causa della disparità
dell'arma usata . Spada contro archibugio . Estintore contro pistola .
Arma bianca contro arma nera .
Ed ecco il colpo di grazia , il colpo finale per la mia fiction transtemporale
: i Prìncipi tutti , colpiti dall' omicidio di un così valoroso
comandante da parte di uno strumento di morte così terribile ,
auspicheranno che in futuro questi mezzi non vengano più utilizzati
in battaglia . Inutile rilevare quanto la Storia e dica il contrario .
La stessa disparità che c'è tra un estintore ed una pistola
, quell'estintore unanimemente demonizzato dalla stampa , che era invece
lo strumento di un rivoluzionario che lottava dalla parte della ragione
contro un militare che serviva , cosciente o meno , chi sta uccidendo
il pianeta .
Esco dal cinema più scosso di prima , più conscio che nulla
è mai cambiato , che tutto è sempre stato così .
Bel film , "Il Mestiere Delle Armi" .
Brutto mestiere , il mestiere delle armi .
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