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Mercoledì 19 dicembre 2001 alle 13...

vengono arrestati 2 individui nei pressi di una banca di Bologna, con l’accusa di tentata rapina aggravata.
Pare che i due siano stati fermati a bordo di due biciclette e che fossero in possesso di due taglierini, guanti di lattice e un paio di collant.

I due sono Carlo Tesseri e Horst Fantazzini.

Poche ore dopo, gli sbirri perquisiscono le case in base all’articolo 352, applicato in casi di flagranza di reato e sequestrano libri, riviste, volantini, adesivi ed altro materiale di propaganda anarchica, oltre a lettere personali, agende, un computer e denaro in contanti.

Dopo 32 anni di galera, Horst, aveva ottenuto da qualche mese la semi-libertà, con fine pena nel 2022. Carlo era stato liberato nel mese di luglio dopo 7 anni di carcere. Compagni anarchici che vivono una vita all’insegna della ribellione e della passione per l’anarchia, all’inseguimento di una vera libertà.

Ultimamente i media si erano accaniti -piuttosto miserabilmente, come al solito - sulla storia di Horst trasformandola in una storiella di cronaca rosa e facendone un film.

Davanti al gip che ha confermato gli arresti, i due compagni si erano avvalsi della facoltà di non rispondere. Horst e Carlo non hanno potuto ancora avere colloqui.

I pochi giornali che hanno parlato dell'arresto lo hanno fatto secondo il solito odioso e miserabile copione dell' 'anarchico romantico' arrestato
durante l'ennesimo colpo.
Nessuna parola sulla persecuzione che aveva subito e men che meno su Carlo (tra l'altro entrambi inquisiti dal pm Antonio Marini nella maxi
inchiesta e susseguente maxiprocesso per banda armata contro una settantina di persone).

IERI, domenica 24 dicembre 2001, ci arriva per telefono la notizia che Horst è morto.
Nella serata, ci fanno sapere che è morto di infarto, sotto la doccia, in carcere.

Oggi sappiamo che aveva subito un duro pestaggio da parte degli sbirri; ha lividi sul corpo.
I compagni di Bologna stanno cercando un perito che possa esaminare il corpo e eventualmente fare una controperizia, dato che, ovviamente, dovrà subire un'autopsia.

Aldilà dello scarso interesse che nutriamo verso eventuali successive ripercussioni legali, riteniamo importante che tutti gli interessati siano al corrente di questi avvenimenti.

Da parte nostra ora non possiamo che esprimere, tutto il nostro dolore per la sua scomparsa e tutto il nostro odio verso chi, evidentemente, lo ha ucciso.


Da El Paso Mailing List

Per saperne di piu': EL PASO