|
a cura di : Sara :
|
||
| : scritture di donne - l'altro sesso del Beat : | ||
| Questo spazio vuol essere un tributo alle voci femminili del movimento, voci poetiche e intense ingiustamente offuscate dalla fama dei loro più affermati compagni "di strada".Questi scritti vorrebbero colmare un vuoto e aiutare a decifrare meglio l'atmosfera da cui poi nacque appunto la "Beat Generation". Le poesie che si avrà modo di leggere sono anche una cronaca dei protagonisti, visti con lo sguardo partecipe e a volte polemico, delle donne che vissero l'intensa avventura di quegli anni.In un clima sociale misogino come quello degli anni '50 e '60, in cui si accettava di norma il ruolo assegnato, queste donne appunto non furono del tutto invisibili e silenziose o costrette nell'ombra, nonostante spesso gli uomini ne ignorassero la creatività o le ostacolassero, relegandole in seconda fila e trattandole come "cittadine" di serie B. Oggi le cose sono cambiate, anche se poi non ne sarei così certa; per quanto mi riguarda, come opinione personale, resta sicuro il fatto di ritenere d'indomita forza l'espressione femminile sempre e comunque, spesso però obbligata ad una consapevolezza maggiore per "meritarsi" di essere ascoltata. | ||
(...) niente tono di voce acuto o stridulo. E' più sensibile di voi a questo genere di cose. Ha un senso dell'udito e dell'odorato particolarmente sviluppati. Non piangete per voi stesse se non quando siete da sole. Sui suoi nervi ha l'effetto di un trapano. Se VI METTETE a piangere,fatelo per lui. Esempio: NON dite << povero,povero piccolo caro,come sei sfortunato >>. Ditegli:<< quando penso a quanto un uomo deve soffrire in questo mondo di rischi e pericoli...mi vien da piangere >>. Allora potrete piangere. Lui piangerà insieme a voi. (...) |
||
|
tratto da "Doveri di Donna" di Sheri Martinelli
"Un Altro Beat" ed.THEORIA
|
||
| di seguito propongo alcuni brani tratti dal libro "un altro beat"(racconti e poesie a cura di Richard Peabody) Theoria/Editori Associati |
||
> Margaret Randall "come winter" < > Margaret Randall "any little boy wanting to be president" < |
||
| Margaret Randall (note biografiche) Nata il 6 dicembre 1936 a New York (USA). Scrittrice prolifica, le sue pubblicazioni vanno dal 1959 al 1994. Non si conoscono traduzioni italiane delle sue circa 15 opere scritte. Fra il 1951 e il 1985 ha vissuto a Città del Messico, a Cuba e in Nicaragua. Nel 1989 ha vinto una battaglia legale con l' U.S. Immigration and Naturalization Service che tentava di espellerla per le opinioni espresse nei suoi libri. |
||
| > Leonore Kandel "first they slaughtered the angels" < | ||