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> Menu M.à.V. < issue #9: ilbuioedilsilenzio
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*ilbuioedilsilenzio. mancano due cose essenziali nel medioevo tecnologico: il buio ed il silenzio.
qualsiasi cosa sia prodotta in questo tempo, è in opposizione a questi due fondamenti. Tutti fuggono di fronte al buio ed al silenzio... la paura della solitudine; l'introspezione, l'ascoltarsi è lo smascheramento della falsità... cadono dunque realtà inespugnabili, attentamente costruite.
dall'esordio e dall'introduzione come prodotto a largo consumo di uno strumento di comunicazione potente come la televisione, il naturale corso delle cose, è stato legato e gettato in mare, nel punto più infossato. ciò che regolava l'uso delle parole e delle immagini, s'è infranto lasciando posto al buio ed al silenzio mentale; lo spettatore assorbe, il mezzo insemina, lo spettatore diventa cliente del seme ricevuto, diventa mansueto e confuso... ma, allo stesso tempo, è tutto così chiaro!
ordunque l'immagine, ha perso la sua funzione... non comunica più, se non informazioni utili alla creazioni di beni. l'arte quindi, non serve più a nulla (è mai stata utile?); forse solo come mezzo di (s)ostentamento.
l'arte produce immagini... ma ormai è banale, vanesio e dozzinale, addirittura dannoso introdurre altre immagini.
non ha significato.
buio e silenzio.
solo nel buio si vede la luce sanguinare, solo nel silenzio si può sentire il ronzio del sangue che scorre nelle vene. generare luce e rumore per fuggire. abbagli/sordità.
sono stordito.
da quando la presenza d'immagini e parole ha invaso l'etere attorno alla persona, è aumentato in maniera incredibile il numero di parole pronunciate dall'individuo, è aumentata in maniera direttamente proporzionale l'inutilità del concetto espresso da tal individuo e, in maniera inversamente proporzionale, è aumentato l'interesse e la capacità di assorbire nell'interlocutore.
per gli "antichi" (fino a poco tempo fa..), ogni parola aveva un peso fondamentale; perciò, si parlava poco e si ascoltava attentamente... lo dimostra la formalità eccessiva nella relazione interpersonale durante il dialogo.
gli "antichi" non avevano immagini prodotte dall'uomo ai lati delle strade, non avevano fari che illuminavano il cielo. la morte non era un concetto astratto... non capitava solo agli altri; poteva avvenire in ogni momento.
paura.
tutto questo non è piangere il passato, vuole solo essere una dimostrazione.
senza buio, senza silenzio, mancano le sfumature, aumentano i contrasti ed i livelli.
sono coperto di pece e piume e nessuno lo nota.
del nylon avvolge alcuni corpi; nessuno li nota.
sempre più diffusi gli occhiali da sole e le comunicazioni impersonali, come a voler nascondere l'anima ad un possibile interlocutore concreto e lasciare spazio a frasi inutili all'interlocutore virtuale.
...
buio e silenzio tra pieni e vuoti
 
adesso la luce ed il rumore è il luogo "dell'agguato"...
questa è la grande cesura fra il recente passato vecchio di millenni ed il nuovo, giovane ed irresponsabile.
che funzione può avere ora l'arte? è per questo che molti necrofili confermano la morte dell'arte, dunque della comunicazione?
 
GF. iniziato venerdì.13.luglio.2001
 
[**oiznelis.li.de.oiub.li**]

maya. 2002
 
Dal cielo cupo
cadono gocce limpide come cristallo.
Rapide scendono e mondano ogni cosa:
la foresta dormiente,
i prati fioriti,
i rossi tetti delle case..
E il mio viso,
che gaio attende il dolce bacio della pioggia,
fresca carezza che ridà forza a tutto ciò che bagna.
 
 
Sola e limpida pioggia
cade mondando
le calde e buie tenebre
che dolci sogni
portano ai dormienti
che inconsci
ascoltano il canto leggero e ipnotico
del coro di lucenti gocce
che nel loro linguaggio
spiegano al mondo la verità
sulla gioia di morire cadendo in una notte
per dar vita alle creature che il Giorno l'indomani
farà risplendere
perlate dai frantumi
delle vite cadute nell'intimità del buio

Cava. E qualcosa rimane... . 2002
 
Certo che qualcosa in me rimarrà,
di questi giorni ancora inconsci
ma saturi di ipocrisia e falsi pudori,
ricordi che verranno oppressi dalla luce
che farò mia,
riuscendo a tingere di mille colori
tutto quel che mi circonda,
dimenticando quella piccola macchia nera
che ancora è rimasta,
una volta ripiena di facce
tristemente sorridenti e maligne,
con nulla di vero nei loro sguardi e movimenti,
sempre più immersi nell'oscurità,
che invano ha cercato di trascinarmi con sè,
per far di me uno standard,
come tutti gli esseri viventi senza uno scopo,
convinti invece di averlo.
Io me ne sto andando e ciò che
rimarrà in me non saranno altro che
i suoi occhi e la sua anima,
che accompagneranno il mio viaggio
destinazone mondo dei sogni.

Michela. vampe... senza contorni . 2002
 
Ricordi bambini sotto la pioggia? fradici di vita...
Scena al rallentatore, muta. Solo il rumore dell'acqua
contro la liscia pietra lagunare. Solo il suono candido dell'acqua. Solo la freschezza disarmante dell'acqua.
Solo acqua. Acqua. Ancora...


Pioggia&verde. Esplosione silenziosa di vita.
Verde in me, nei relitti che riaffiorano.


Acqua agitata, schiocca sublime contro i muri
che quasi, erti, vi affondano dentro.
Colori diversi, quasi senza luce.
Brividi... nella bellezza turgida.


Cuor di legno, carcassa rognosa di tutto ciò che avrebbe potuto essere fiori di luna&pura luce&ombra eterna.
Vita di scelte, di passì già piantati al suolo, sabbia bruna, chiara...

nicola . 2001
 
(tutto.questo.è.solo.spazio.vuoto)
.nel più profondo dei segreti
mi celo distorto alla vista di chi
continua ad insinuare fasulle
note di dolcezza[...]
..nove.marzo.2001+1.ore.20e40..

-&- . 2001

la notte infiamma la nostra passione.
specchi di soli pensieri frastagliati nel tempo
tagliano i piedi scalzi che ballano questa danza
su un pavimento di ghiaccio.

testo generato dal virus W32/Magistr.b@mm - allegato: tenebre.bat - oggetto: la terra era informe
 
Dio disse "Sia luce", e la luce fu.E la luce fu!!! E la luce fu! Se era per l'Enel e Chicco Testa, Dio si sarebbe fermato ed avrebbe atteso le royalty sulle loro azioni, ma Dio era un po' più furbo di Chicco Testa: andò avanti e continuò a creare; creò il secondo giorno la luce ed il sole; il terzo giorno gli abitanti, i vermi, i serpenti, gli animali, i castori; il quinto giorno creò gli alberi; il sesto l'uomo; e nel settimo finalmente Dio si riposò.

cff . -BURQA DE LUNE&#8230;CHE L&#8217;ALBA ESPLODA . 2002

Per sbilenchi falò filtrato
e muscolari
humide placide vif renversé et souple
circuìto da sabbie smussate
da corsi epocali&#8230;
s&#8217;inzuppa nell&#8217;onda tremula
pallida Selene
in screzi di latte serpeggia
&#8230;s&#8217;accalca il sipario
tasselli di trepidazione&#8230;
&#8230;rossori a ventaglio
salgono dall&#8217;ampio orizzonte latenti
infuocano il limite inarcato
..nel panico sfuma la tenebra
imbizzarrito asilo del sonno&#8230;
il mare assopito
lambisce i gabbiani
in giacigli di spuma
&#8230;che l&#8217;alba esploda&#8230;
spigolosa
face l&#8217;appello a polpe strozzate
capricci del cosmo
invincibili
Domina

Vanni La Guardia
: ventunonervi@libero.it :
> cffeilnomadevenerabile.com <

GF . prodotto del silenzio . 2002
 
mai più sorgerà questo sole...
per ora proietta ombre sbiadite, come i colori di un'istantanea...
ombre di un'abitudine... univoca.
alla sua luce ti guardo... e mi odio.
non riesco a distinguerti...
troppo vuoto s'insinua
nello spazio che ci separa.
 
...stessa matrice nel silenzio. tonfi.
pietre dal cielo... cadono... pietre dalla superficie scabra, irregolare, taglienti...
cadono e mi sfiorano, strappandomi i vestiti, la pelle... scheggiando le ossa.
resto immobile, lo sguardo fisso verso l'orizzonte, vuoto, senz'alberi... c'è una striscia di luce: li non ci sono nubi. resto immobile con le braccia aperte... le palme delle mani guardano il nero sopra di me. le dita dei piedi nelle crepe del terreno... profondamente secche: continenti alla deriva.

**immagini.**
 

**eventi**
 
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**links.** 
> strano.net/bazzichelli < >>>>> sull'arte interattiva.
> e-sheep.com/turkey <   >>>>>>>>>>>>> vegetarianismi
> inkoma.com < >>>>>>>>>>>>>>>>>>>  komakino: ottima fanzine dell'ambiente noise-rock
> lasagencias.net < >>>>>>>>> New Kids on the Black Bloc!: collettivo artistico-politico spagnolo
> esterni.tv < >>>>>>>>>>>>>>> boicottiamo la tv
> sobbalzo.net <  >>>>>>>>>>>>>>>>>>> babilonia

mail art virtuale n° 9 > giugno 2002