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NùmèRò :4: RùmòRè   MAIL ART VIRTUALE
Ascolto rumore, mangio rumore, bevo rumore, faccio rumore quando penso, quando parlo, quando guardo come bevo, come mangio, come aspetto facendo rumore, spaccando rumore, scrivendo cazzate, sperando malumori, immaginando rumori, ingoiando sapori, seppellendo lucori...
il rumore è parte di me e te, un rombo saturo di sé. Ci sta attorno, e non lo si può tagliare ne mangiare... ma, di norma, aiuta ad arrivare allo stato di una condizione, fisica e mentale.
il rumore più forte dal punto di vista sia fisico che psichico, è quello del silenzio: caotico, uggioso, lacerante... a volte sublime... collegabile ad un'attenta indifferenza.
Dunque, il rumore ed il silenzio si sfiorano provocando lo stesso effetto di due navi che cozzano l'una sull'altra... come un amore amaro, provoca una reazione contemporanea di attrazione e repulsione.
il rumore si esprime oltre i suoni; il rumore è nello sguardo che osservo, in quella masnada di piccoli problemi quotidiani, nel buio che lascia percepire il biancore della mia retina pulsante... ma non è dappertutto. Anzi, talvolta è solo una sensazione.
Perciò il rumore è una creazione umana... è il singolo individuo a decidere cos'è rumore. Difatti, non c'è una definizione assoluta del termine: il vocabolario fornisce diverse soluzioni applicabili in vari campi pratici.
Sfugge di mano, è equivocabile ed intuitivo allo stesso tempo... il rumore.

NO PROFIT. NO COPYRIGHT.  MAIL ART VIRTUALE E' LIBERA, INDIPENDENTE E GRATIS.   : ilsangue@hotmail.com :
rumore.leggendo i testi qui sotto ripotati, potevo sentire distintamente ogni suono, ogni rumore, ogni silenzio... 

darkchrysalis.insoddisfazione.2001
mani gelate toccano la mia pelle, dita si conficcano nella mia carne,
unghie che lacerano. ma il mio sangue caldo non esce. lacrime salate
bruciano sulle ferite e il dolore vibra in membra ormai troppo stanche.
stringo i denti e sopporto ancora insoddisfazione. occhi chiusi vedono
follie. ecco la prima goccia...... cade come una foglia da un ramo
secco e piegato dal vento gelido della mio essere. ecco la
seconda...... e la terza....... piccole gocce della mia anima.

Giulia.untitled.2001
Ferma, in un bar di provincia, un travet di provincia, indovina le muffe dietro le pareti.

Prendo il mio caffè, caldo dolce e macchiato, mi guardano di sbieco e schifati gli avventori, sgomitano all'affronto del latte nel caffè. Patetici arbusti nel deserto- pietre senza senso e valore, li odio. Ho rancore.
Il rancore di una vita pensata e dormita, carezzata e mai scopata, mai (mai) vissuta davvero.
"La ragazza di Ipanema" alla radio locale; stona col colore delle sedie; oh come stona!

Un occhio strabico mal curato e vedo tutto a due dimensioni, mancandomi la profondità; Ma tanto che fa? Basta l'esperienza e ci fai...l'occhio. Per le persone, le voglie, i lavori ed i dolori, una sensibilità particolare, una preveggenza dolente e sorprendente - ogni volta sorprendente - ogni volta.
Finisco il caffè contando le ragnatele agli angoli, con il desiderio che cresce di toglierle da lì, ma come faccio?
Chiedo un bicchiere d'acqua e chiedo dove sia la toilette??? Il bagno il cesso - cazzo - dov'è il cesso?
Il cameriere s'offende, non è sua mansione aprire la cassaforte con la chiave del cesso e io - intanto - me la faccio addosso???
Alzo il bavero, liso come da copione, faccio per uscire; una mano - gentile - mi tocca la spalla. "Hey, t'aspettavo!" No - dico io - non aspettavi me.
Nessuno mi aspetta.
Da secoli.
Io vado troppo.

nicola.tre.2001
Fusioni
Screzio e stupro. Putrefazione.
Suicidio marasma: goccia su goccia sotto le unghie la carne si dilata.
 
09
Figlio della calma, ansima anima inquieta del tormento di vita eterno, spreco, saliva e altre sostanze liquide inoltro.
Le feci. Indurevole affanni e ancora, senza respiri.
Ritorno nei miei passi, senza tempo. sono ancora dentro il liquame: si potrebbe spegnere il sole, non più luce che abbonda ma buio e tenebre, non più linee d'orizzonte.
Non colori.
Nero, solo il nero e le sue innumerevoli sfumature...
Insoddisfatta solitudine: uomini senza volto.
Non un tratto, no linea, solo il nero uccide se stesso.
Portate i vostri figli a vedermi morire.
 
Il colore nero
Lo spettacolo della morte. carnefici.
Sedute le ginocchia tremano, il vento placa le anime tormentate in un mare di sudore.
la carne è bagnata dal sangue. Minime forme si muovono tra le diapositive nere: la noia. Spazi trasparenti e neri affanni si susseguono mentre si chiudono le vertebre.
lo scheletro si deforma e le ossa si discostano.
Tenebre in costante aumento mentre gli angeli cadono a capofitto.
Non c'è possibilità di scelta... tutto rimane statico e in silenzio: il colore nero.

W32/Magistr.bamm.testo.2001
 
subject: MOD file sound terrible on an Amiga.
 
Fine portamento up
Syntax: E1 + Speed
This command works as portamento up/down, but is only slides up once.
3.15.2.2 Fine portamento down
Syntax: E2 + Speed
This command works as portamento up/down, but is only slides up once.
3.15.3 Set glissando control
Syntax: E3 + Status
If Status is =1, the frequency when using tone portamento will be rounded to the nearest halftone.

(D.).E adesso?.Feb 2001
 
Quello che ho visto io fa male
Quello che sentirò io mi farà male
Quello che proverò io mi farà male
Quello che farò io vi farà male
Non si può cancellare il dolore
Adesso è tutto più difficile
Adesso sarà tutto più impossibile
Non si può cancellare il dolore
Farò come dici tu
Ma non si può cancellare il dolore
Non si può cancellare il dolore.

UD&Zljisuoi87us.intestazioni.2001
 
From UD Sun, 09 Dec 2001 05:30:42 -0800
Received: from [213.255.24.18] by hotmail.com (3.2) with ESMTP id MHotMailBDDCB234009640043125D5FF181204A70; Sun, 09 Dec 2001 05:29:29 -0800
To:
: ilsangue@hotmail.com :
From: UD&ZIjisuoi87us@............
X-Sender: Private Idaho 2.8b2
modulo <sconosciuto> in 0000:00000013.
Registri:
EAX=0066ce36 CS=03f7 EIP=00000013 EFLGS=00010207
EBX=0066ee5c SS=03ff ESP=0066ee1c EBP=0066ee3c
ECX=0066ee70 DS=03ff ESI=005404ec FS=29cf
EDX=ec045400 ES=03ff EDI=005404e8 GS=29be
Byte all'indirizzo CS:EIP:
00 54 ff 00 f0 66 d2 00 f0 66 d2 00 f0 00 00 c3
Immagine dello stack:
000003ff 7eb65f8a 0066ee5c 00000001 0066ee9c 0066f0cc 00000040 00000150 0066ee84 fd6cdf06 005404ec 0066ee5c 0066ee70 00000001 00443e7c 0066f0cc

GuinF, (...) ,2001
 
colori sfocati, frammenti di frasi, risate sovvrapensiero... consapevolezza.
tutte quelle parole nel vuoto sospese.
nessuno le afferra.           forse uno sguardo.
mi faccio del male, fino a gridare e grido per farmi del male.
è una ruota d'acciaio... ma non è gommata.
tutte intuizioni.............propositi, fallitin principio.
questa sera, mentre inseguivo la strada in auto, osservavo la lunalla mia destra... mi pedinava...
ed il paesaggio scorreva veloce. m'infastidiva.
spinte emozionalincontrollabili.
ierinvece, mi trovavo in un cortile, osservavo alcuni anziani. erano seduti suna panchina, vedevo iloro volto scritto dal tempo e cercavo di ascoltare le loro parole dal tono blando.
cespugli nel vento...
mi chiesil senso di tutto ciò. per l'ennesima volta cercai una risposta.    nulla.
buio e silenzio.
sorella abbracciami e portami via, quaggiù non ci torno più.
la solitudine... un paesaggio roccioso, ed il vento attraverso le ossa scricchiolanti.
ribellarsi, elevarsi... per poi cadere schiacciati sotto il proprio peso, budella impastate con la terra.
frasi pronunciate, pensieri rimasti tali... errori, lingue insanguinate, mentre ingoiano spuntoni di vetro.
via, voglio andare via, saltare fuori dal cerchio che mi rinchiude, quel cerchio è un confine. 
e dagli spigoli, colano sogni mai terminati........

Allegato: in silenzio.2001.render: Fabio Bosch; concept: Nicola.

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MAIL ART VIRTUALE # 4: rumore, 687689689.N2001