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> Menu M.à.V. < issue #14b: il.sogno.concreto
lami tra truviale
 
 
prendi delle frecce sistemale sul cruscotto vedrai che cresce. anagrammando si scopre ciò che non sembra.
l'istinto detta sempre delle cose apparentemente sconclusionate non/senso assurdo irrazionale caotico complesso, in realtà qualcosa c'è (dietro) o forse sembra che ci sia... ma se già crea una dubbiosa realtà, la comunicazione è avvenuta e conclusa. non è importante capire... l'istinto è l'imprevisto, e non va cercato altrimenti si cade in contraddizione... a noi piacciono le contraddizioni, ci fanno stare bene, ci cullano fra le loro braccia/piedi... uno stato confusionale è sempre meglio di un dito in un occhio ed essere certi di provare dolore ci rassicura di possedere un corpo con cui realizzare i nostri sogni.
d'altronde in nostri sogni non ci chiedono mai se? oppure che? restano colori sbiaditi e sconnessi nella nostra memoria la quale non è fatta solo di immaginivociodori, ma soprattutto di carne (nirin_cut disse ciò)... dunque il sogno si realizza in un sistema concreto ben inserito nel mondo dei sensi com'è inserita nel mondo dei sensi la virtualità e le sensazioni provate quotidianamente da ognuno di noi, anche se qualcuno si ostina a chiamarle illusioni. oppure altra realtà. episodi e sottocartelle della realtà di ognigiorno. ma gli episodi non fanno parte di un sistema più complesso, unico ed indivisibile?
tutto ciò che si riesce ad immaginare è reale e concreto anche se esiste SOLTANTO dentro ad UNA testa in giro da QUALCHE parte.
è pur vero che se un masso rotola su di un pendio travolgendo tutto ciò che trova, ma nessuno ne è testimone, quel masso potrebbe non essere mai caduto... ciò non toglie che il masso si trova non più in alto, ma a valle...
se ci si guarda dall'esterno tutto in noi potrebbe apparire ridicolo anche le certezze più consolidate... e se vuoi capire quanto sia importante il mondo "virtuale" delle sensazioni e dei sogni prova soltanto per un momento a pensare che l'intero universo è fatto di ALTRI tranne UNA ridicola fragile insulsa eppur importantissima eccezione.
 
 
fG

non ho senso non voglio senso chiedo solo di esistere anche se non mi comprendi essendo senza logica mi perdo fra gli angoli bui e non capisco che potrei che | eppure potrebbe | esiste e c'è e tutti vedono ma chiamano con altri nomi cose che solo un nome hanno ingannando altri che credono ad altro. una reazione a catena si ferma solo dopo l'ultimo anello |
 
 
 

nirin_cut - anitre/stiracapelli/neve
 
 
quindi prese lo stiracapelli e dimostrò tutta la leggerezza dei suoi
movimenti, l'agilità felina delle dita nel farlo ruotare, l'equilibrio
sospeso e d elegante di ogni suo g.esto_
ballava volando nell'aria. lo stira capelli. poi
senza accorgersene neanche, interruppe con l'umido rosso ogni moto di
ossa, scivolando nell'occhio destro di lui________



                                          _________ora le sue mani di
mamma stavano rimboccando dolcemente le coperte, un lenzuolo di morte a
chi ride, le sue mani agili di carta_piangevano, perchè gli occhi non
potevano.
lui venne da dietro, con fare sicuro di chi brama ed .ma
le cinse i fianchi, ma lei si scostò: avvicinandosi ad un tavolo,
allungò le dita verso un oggetto
metallico..                                         ..         >o.dx


sogni d'architetto, l'aria tersa della notte, ed appena esci pensi che
nevichi, pizzica il naso. lassù, la testa in un filtro, le memorie
artificiali, il bambino che  più di tutti soffre, perchè ancora lì,
seduto al banco.
fuori nevica, e i bambini giocano alle palle di neve, e il suono dello
spazio si riversa gentile e calmo sui loro capi, come se il cielo
finalmente bianco, possa posare i suoi piedi senza alcun suono.

e io che sono solo fuori a giocare mi butto e dico a terra -alzati
stolto, ti accorgi sfatto? lo senti questo immane biancore.trema forte
e tenue.ucciditi e sooffocca semmai, e non uscire, e non sognare-
allora si alza goffo nella sua massa pallida e rarefatta, si allontana
da me librandosi e senza alcun gesto pronunciare.e
-mah sì, tornatene a casa bimbo che ti cercano con affanno, sollevano
nubi di morbidi spigoli guardandosi attorno.loro.
le nuvole lassù sono bianchissime, enormi fragole di silenzio, sono
case che dormono, sogni d'architetto. ora anch'io posso tornare. lui
lassù_dorme




ho bisogno di piume                   leggerezza+
   morbidezza=
                              volo
quindi questa sera si va a  caccia di      anitre           .chiese
direi,  di sì.   cer to      hai contè la c anna da
pesca                               .
sì                     
      disse.e mentre preparava tutto il necessario,  io  mi  distendevo
sul    diva no  ,e la musica  era miele  nell'ari adolce    _ilsole
fuoribril lava sfavillante nelcaldo abbraccio pomeridiano3bambini
giocavanoalla guerra giùtra lemacerie delcortile      ,P dietro di me
aveva finito l'operazione. giocava sempre senzanestesia e i punti
sull'arcata sopracilliare erano acidi e la carneviva
bruciava.           spense ilcomputer.
per oggi aveva finito di giocare al dottore, e mentre accendeva la
canna,       comminciammo asparare allimpazzata
una nuvola di piume oscurava il sole     eibambini orrevanovunqu
e
 
 

P. Paradiso - Re.
 
----- Original Messag
sfioro con aria imbarazzata la pelle dell'universo pensando che sia mia.
la mia certezza e una fiducia incredibile dell'uomo cercando di affondare ogni minimo negativo orgoglio che tanto fa male.D'altronde mettere alla prova noi stessi e giocare sul proprio ruolo personale è qualcosa che ci rende veramente invincibili.
 
e -----
 
 

antroparassiseme - oggetto vuoto






............................(((((.....................................
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .%..............%%. . . .
....antroparssisiemistica del buco perlopiu' non come diametro non regolare di non luce e neppure come....sarcastico traforo di vana TRASPARENZA.................
ossesioni.....dolori non visibili provocati perlopiu' da trafori........
falde...
...LACRIME...
...invisibili...soggetti che abbandonano:semplici fattori di mortalità o piu' ancestralmente figure oramai di una tale trasparenza inpensabile.


...arto inferiore sinistro dolorante:materiale di scarto cerca di emergere da ogni poro...
...feci accumulate...cercano di ottenere la propria liberazione...


...aprire parentesi di punti di sospensione e sormontare inpensabili pensieri era sempre stato spontaneo e naturale nella mia coscienza di essere,non cercare mai il perche' ma dare per scontato la modellazione di ogni singolo movimento spaziale....
..respiri rigonfiano polmoni ormai stanchi...contrazioni del plesso...reni si sciolgono e clavicole tendono a spezzarsi...denti sgrinzano...fasci partono contemporaneamente da ogni parte di cranio.....AUTORISUCCHIO....solo per non voler esplodere.....


...GELARE...


....."dobbiamo essere duri con te...ti dobbiamo guarire".....

   sentirsi l'eroe di se stessi ed essere contemporaneamente il proprio antieroe

....."siediti per sempre".....

   vuol dire...di nuovo
.............anna chi sei..........


....."solo le radici crescono"......
   perche' parli in modo cosi' buffo

deriso da speculazioni proprie.....guardai nello specchio:pestai il pettine che era di mia moglie.....
 
 

ilsangue - dinotte
 
stasera ho visto i raggi di luna... dal cielo macchiato di nubi, la luna lanciava i suoi raggi nella foschia, non è riuscita a colpirmi, anche se l'ho cercata... la luna si vede, si vedono i suoi raggi, ma è difficile esserne colpiti... ti sfiora sempre.
anche affandosi, lo sforzo risulta inutile, è come cercare l'inizio o la fine dell'arcobaleno.
 
poco prima, ho passato un paio d'ore in macchina, in periferia, solo, ad osservare la crepa di un muro dove stava una finestra accecata... lo stabile era abbandonato e dunque hanno accecato porte e finestre.
dal sedile con la portiera semiaperta, vedevo lo specchietto laterale da cui arrivava il riflesso della strada con le auto i fari e tutto il resto.
"questa città non dorme mai"  ho pensato... ed il rumore delle ruote sull'asfalto procedeva: sssscciann... ssssccciann... tra le luci notturne... mentre qualche passante stritolava la ghiaia tra il terreno e la suola, camminando e pensando: "sto camminando e devo arrivare da qualche parte... sto camminando e mi sto fumando una sigaretta... sto camminando e quella stronza non mi chiama... sto camminando e..."
intanto, i miei amici s'ingozzavano di birre e bruschette nel pub di fronte.
 
( - ... 
- ...
- ...
-
      ) questo, il dialogo fra me e la crepa dello stabile di fronte... durante l'attesa.
 
poi tornarono, sembra strano ma si torna... gli amici tornarono e la mia casa si avvicinava di minuto in minuto.
dal cortile, ho ascoltato i rumori portati dal vento... il rombo di un qualche macchinario e un ronzio che si sentiva a tratti... che fine hanno fatto i grilli, le rane e i cani che abbaiono lontano?
di nuovo un rumore di ruote sull'asfalto: sssssscccciiiiaannnnnnn. nel silenzio di una casa in campagna il rumore è molto più intenso e prolungato.
ascoltarlo è un pò come sentire qualcosa che si rompe dentro la propria testa, e poi pensare: "niente sarà più come prima".
e poco dopo: "questa strada dorme a tratti"
aspettando che qualcosa accada, mi sono avviato verso la mia stanza...
 
 

LUNA REC. - newsletter 01
 
ti senti strano quando ti annusi? Qualcosa intorno a te non ti convince?eppure sei molto più vicino a dio di quanto tu possa credere.
 
    Buona sera, oppure buon giorno oppure quel che ti va
Questa è la prima newsletter della Luna. Se ti è arrivata vuol dire che c’è qualche motivo...
    Beh chiariamo subito cos’è Luna. Luna è un sogno o anche un incubo. Luna fa i dischi ma li può anche distruggere. Luna non si sbatte ma batte,
combatte e non si abbatte. E’ ingenua ma non stupida, opaca e non lucida,goffa ma non rozza. E’ una contraddizione. E tu? Non mi dirai mica che
ti pettini!
    E noi, chi siamo? Due, siamo. Uno alto e uno basso. Di forma variabile, suonatori per gioco, per lavoro viviamo, ed è una bella fatica.
    Come? Luna si vende per poco, puttaneggia quasi gratis perché fa tutto da sola o quasi, si è innamorata di uno che si chiama DOIT YOURSELF e
    Cerca di stare sempre con lui ma a volte è furbetta e allora va anche con altri rognosi però a loro chiede di più…
    Bene, ora sei grande e sai come gira il mondo:ora puoi guardarla.
 
 LUNA GOLDEN SERIE
CD-R  con copertina in cartone, tutti fatti a mano, tutte edizioni limitate. 4 euri
 
 G01       OTTAVE   
field recordings filtrati flanger e phaser al mercato:fa di tutto questo ciò che vuoi, ma smettila di tremare
      
 G02       MALEDETTOOTTAVE       split
split deforme sulla riforma delle forme, elettronico come l’elenco telefonico, con libretto microspiegante
 
 G03       MASCARELLANIGHTSESSION
session notturna a otto mani tra vie travagliate , un climax ascendente       
 
 G04       MONROE
la  tensione e la gioia del momento. Sette minuti , una chitarra e una batteria, il minimo per il massimo
 
 G05       SWALLOWING WITH LOVE
remix  della banda WITH LOVE , abbiamo preso a craniate il muro dalla gioia
 
 
LUNA SPECIAL SERIE
S01        S0GNI VERTICALI   cd
Trio jazzy melodico, giovani talenti che non hanno paura di nessuno, strumentali ma le voci sono dentro     6 euri
 
LUNA FRIENDS SERIE
Questi sono dischi di amici che distribuiamo con amore
 
VIC SORRISO   cd        lettera22 recs Post rocky chitarre taglienti ,tre piccole gemme e anche la confezione esprime    4 euri
CISTE  cd Un uomo solo al comando di macchinari e navicelle , impostato ma eterogeneo, collabora anche coi sogniverticali  4 euri
MARKELENDERS v.s. FOIA    split cd      tron records Due entità collegate si scontrano e si studiano: melodiaelettronica afona contro drummandbass cazzona ma di classe 6 euri
 
 
 
 
   Bene questo per ora...prossimamente ci saranno molteplici novità sotto tutti i punti di vista e anche sopra. L’intento di luna è chiaro. Il dado è tratto.
   Il cielo è blu.  Sicuri?
 
 
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